Come vendere su Shopify

Come vendere su Shopify

Come vendere su Shopify

Tempo stimato di lettura: 7 minuti
Shopify è uno dei più avanzati sistemi di e-commerce oggi in circolazione, che permette di creare il proprio negozio online in modo semplice ed efficace e di iniziare subito con la vendita, anche a chi si approccia a questo settore per la prima volta. 

Cos’è Shopify

 

Se ti stai chiedendo come vendere su Shopify, prima dovresti conoscere cosa è Shopify.

Prima cosa da sapere è che si tratta di un software “SaaS” che fornisce tutte le infrastrutture informatiche necessarie per l’apertura e la gestione di un e-commerce e lo mantiene aggiornato e operativo 24/7, in cambio di un canone mensile e di una commissione sulle vendite del negozio, che varia in base al piano scelto.

Creare un account e configurare il proprio sito risulta semplice ed intuitivo anche a chi non ha una grandissima formazione informatica, basta infatti seguire i procedimenti fornendo i dati richiesti e settando le impostazioni di base.

Attenzione! Non bisogna pensare che questa facilità d’uso renda il software banale. In realtà Shopify è uno strumento potente, che permette di aggiungere funzionalità e trovare soluzioni alle proprie esigenze tramite i molteplici plug-in messi a disposizione.

Con Shopify potrai quindi creare il tuo store online, pubblicare i tuoi prodotti, gestire le vendite e i pagamenti.

Sarà concesso ai nuovi clienti un periodo di prova gratuito di 14 giorni, proprio per valutare e testare le potenzialità della piattaforma. Dopo questo tempo, si dovrà sottoscrivere un contratto e scegliere tra i vari pacchetti offerti.

Shopify: come funziona?

 

Shopify non richiede l’istallazione di software o applicazioni su un proprio server. Basterà creare un account sul portale ed iniziare la configurazione. Questo sistema porterà molti vantaggi per chi non ha una struttura aziendale tale da poter supportare la gestione e le emergenze che possono sorgere acquistando un dominio e sviluppando il proprio sito: manutenzioni periodiche, aggiornamenti alle nuove versioni, risoluzione di bug e problemi di sicurezza, server che aumentano di prezzo per far fronte al traffico crescente nel tuo store. Queste sono alcune delle componenti della gestione di un sito e-commerce non SaaS.

In più da fine 2019 Shopify permette anche la creazione di siti web in multi-lingua attraverso una soluzione nativa.

La soluzione è accessibile attraverso l’utilizzo di alcune app approvate, e prevede che le lingue aggiuntive siano mantenute all’interno dello URL primario, senza quindi la necessità di creare domini secondari.

Una volta configurato lo store, potrete pensare alla grafica del vostro negozio. Si potrà scegliere tra molteplici temi (gratuiti o a pagamento), personalizzabili e modificabili anche a livello di codice.

A questo punto, si potrà passare all’inserimento dei propri prodotti e organizzarli eventualmente in diverse categorie, specificando tutte le informazioni utili per i nostri clienti, aggiungendo foto, descrizioni, varianti, taglie. In base al vostro catalogo, questa fase potrebbe rappresentare quella più lunga e laboriosa. I prodotti dovranno risultare il più appetibili possibile ed essere sempre aggiornati. Un software gestionale tipo Poleepo, potrebbe facilitare il tuo lavoro, permettendoti di caricare tutto il catalogo in pochi semplici passaggi, tenere sempre aggiornate le informazioni sui prodotti in modo automatico e gestire i futuri ordini e spedizioni.

Una comoda particolarità di Shopify è l’app che ti permetterà di poter gestire il tuo negozio anche da smartphone e tablet.

Quanto costa Shopify

 

Shopify si può provare gratuitamente per 14 giorni. Successivamente, si potrà scegliere tra tre diversi piani di abbonamento mensile, differenziati tra loro per numero di funzionalità e percentuale sulle vendite:

  • Basic Shopify, a 29$ al mese: la scelta più economica, ottima per chi si sta approcciando a questo settore e vuole scoprire il mondo delle vendite online. Mette a disposizione tutte le funzioni per la creazione e la gestione dei prodotti. Prevede una commissione del 2% su ogni articolo venduto.
  • Shopify, a 79$ al mese: ideale per chi vende già online e vuole far crescere il business della propria attività. Garantisce funzioni extra quali l’analisi frode, i buoni regalo e il recupero del carrello abbandonato. La commissione sui prodotti venduti scende all’1%.
  • Advanced Shopify, a 299$ al mese: l’opzione più avanzata di Shopify, da considerare se le proprie vendite garantiscono un ampio margine di guadagno mensile. Questo piano è adatto alle grandi aziende, in quanto permette di sfruttare un calcolatore automatico di spese di spedizione per UPS e Fedex e la gestione di 15 account “lavoratori”. Inoltre la commissione per articolo scende allo 0,5%.

che cos'è shopify e quanto costa

Shopify prevede uno sconto particolare per i pagamenti immediati con abbonamenti da 1 a 3 anni, permettendo così un cospicuo risparmio sul lungo termine.

Oltre i 3 diversi piani di Shopify, viene offerta anche Shopify Plus, piattaforma progettata per i business di livello enterprise.

Inizia a vendere con Shopify

 

Come vendere su Shopify

La piattaforma Shopify è ottimizzata per favorire al massimo l’interazione umana e molta attenzione è stata dedicata alla user experience, proprio per superare le difficoltà dei software di vecchia concezione che necessitavano di supporto tecnologico e di esperti più o meno continuo. Per iniziare a vendere dovrai seguire i seguenti punti.

Aprire un account su Shopify:

Come primo passaggio dovrai aprire un account su Shopify. All’interno del tuo spazio potrai in seguito aprire un negozio.

Vai a questo link e inizia subito la prova gratuita. Inserisci le informazioni richieste e inizia subito a personalizzare il tuo store.

Completata la configurazione dello store ricordati di stabilire i costi e le informazioni relative alle tue vendite come ad esempio:

  • il costo delle spedizioni;
  • attivare i sistemi di pagamento che vorrai accettare dai tuoi clienti;
  • una pagina con le condizioni di vendita;
  • una pagina con le regole sulla spedizione e la restituzione;
  • una pagina con la politica sulla privacy e dei cookie.

A questo punto non ti rimane che dedicarti al caricamento dei tuoi prodotti con:

  • la descrizione;
  • la quantità di ogni prodotto;
  • le possibili varianti (come ad esempio taglia, dimensione o colore);
  • foto di buona qualità.

Per queste operazioni potrai seguire una delle molteplici guide messe a disposizione da Shopify

A questo punto, se hai sistemato i prodotti, i pagamenti e le spedizioni, sei più o meno pronto a vendere online

 


Vantaggi di Shopify

 

Semplicità nella gestione

Il primo vantaggio di Shopify in assoluto è l’innegabile semplicità del front-end: chiunque, anche chi non ha esperienza con le vendite online e con l’informatica in generale, può riuscire a realizzare uno shop base e a gestirne l’operatività.

 

Nessun download e nessuna installazione

A differenza di altri siti e-commerce, Shopify non richiede né installazione né download, e non necessita dell’acquisto della piattaforma, garantendo tutti i vantaggi elencati in precedenza nell’articolo. Questo è possibile grazie al fatto che ogni store è ospitato sul sistema e sui server di Shopify, non si scarica e non si installa nulla, quindi non c’è nulla da mantenere. Si paga un canone.

 

App certificate per nuove funzioni

Gli utenti hanno a disposizione numerose App, fornite da Shopify stesso o da terze parti, gratuite e a pagamento, per la personalizzazione dell’aspetto grafico e delle funzionalità complementari. Il rigido controllo sulle App di terze parti, ne garantisce un corretto funzionamento, un aggiornamento continuo e una garanzia sugli standard di qualità.

 

Svantaggi di Shopify

 

Il prodotto è così com’è

Parlando invece dei lati negativi, lo svantaggio principale, comune a molti software Saas, è dato dal fatto che il prodotto è così com’è: se alcune funzionalità o proprietà non sono disponibili nemmeno con l’ausilio di app di terze parti, non c’è possibilità d’intervenire personalmente.

 

Il costo mensile e la percentuale sulle vendite

Cosa che potrebbe essere un vantaggio per alcuni ma uno svantaggio per altri è il costo mensile più la percentuale sulle vendite da tenere in considerazione. É vero che un server dedicato per un e-commerce ha comunque un costo, ma allo stesso tempo potrebbe essere sfruttato anche per altre esigenze e altri progetti.

In più avere una commissione su ogni vendita riduce il vostro margine di guadagno, facendo venir meno il vantaggio che offrono altre piattaforme e-commerce che non prevedono percentuali sulle vendite.

 

A chi è consigliato Shopify?

 

Adesso che hai capito come funziona e come vendere su Shopify passiamo a capire a chi è davvero consigliato un software del genere.

Sconsigliato sicuramente a smanettoni e a chi vuol dedicare tempo e lavoro alla creazione del proprio negozio online completamente personalizzato, per via della sua immediata disponibilità e della sua innegabile semplicità.

Shopify può enormemente semplificare la vita a chi si approccia per la prima volta alle vendite online e a chi preferisce bypassare il costo e il tempo necessario per la creazione di infrastrutture proprietarie.

negozi e le piccole e medie aziende che vogliono aprire un nuovo canale di vendita ma non vogliono investire nello sviluppo di e-commerce con altre piattaforme.

Le start-up che hanno necessità di partire velocemente con i propri progetti e hanno un budget iniziale limitato.

Le grandi aziende (è già sfruttato da Redbull e Nestlè, per citare due colossi) per gestione di singoli progetti o sistemi di vendita online più complessi.

 

 

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